LA GRANDE GUERRA - SACRARIO MILITARE DI POCOL

Un monumento alla memoria... un po' dimenticato.
Questo monumento merita senz'altro una visita per una breve riflessione nel centenario della Grande Guerra ma anche per l'aspetto architettonico e per la posizione in cui sorge. L'opera monumentale, costruita nel 1935 su progetto dell'ingegnere Giovanni Raimondi, è costituita da una torre alta 48 metri con basamento a due ripiani che racchiude il vero e proprio Sacrario in cui sono raccolti i resti di caduti italiani provenienti dai vari cimiteri di guerra del Cadore e dell'Ampezzano.
Nella cripta sottostante al piano d'ingresso, al centro della torre, in un monumento sepolcrale che raffigura il 'Fante Morto', si trovano le tombe del Generale Antonio Cantore e del Capitano Francesco Barbieri, entrambi decorati di Medaglia d'Oro al Valor Militare.
Nel soprastante piano si trovano le tombe di altri due eroici caduti, decorati di Medaglia d'Oro al Valor Militare: il Tenente Mario Fusetti, eroe di Sasso Stria, e ilCapitano Baiardi, caduto da eroe al comando della sua compagnia a Cima Sief. In loculi disposti lungo le pareti perimetrali dei corridoi interni sono custodite le spoglie dei caduti noti ed ignoti.

L'intera zona, ricoperta da un bellissimo bosco di larici, balcone naturale verso Cortina d'Ampezzo, meriterebbe sicuramente maggiore cura: la vegetazione sta lentamente avvolgendo il monumento impedendo quella che potrebbe essere una spettacolare veduta sulla conca ampezzana, la vicina stazione della funivia (dismessa negli anni '70) è ormai in stato di abbandono da decenni.

Il Sacrario è aperto i giorni feriali, escluso il lunedì,
dalle ore09.00 alle ore 12.00, e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.
L’apertura nei giorni festivi è prevista in occasione di visite o cerimonie programmate.
Per maggiori informazioni:
www.difesa.it
www.wikipedia.org